DIARIO DEL VIAGGIO IN ISLANDA CONCLUSO. DIARIO DEL VIAGGIO IN NORVEGIA, ISOLE LOFOTEN IN CORSO. BUONA LETTURA!

mercoledì 24 dicembre 2008

Manarola, Cinque Terre

Proseguo con i miei itinerari alla scoperta della Liguria. Visito frequentemente questa splendida regione solo dal Maggio di quest'anno per andare a trovare i miei grandi amici fotografi Maury e Andras conosciuti grazie al forum della Nital. Girando sempre più spesso per la mia passione fotografica, mi sono convinto che la bellezza del paesaggio italiano non ha nulla da temere nel confronto con altri paesi del mondo e la Liguria lo dimostra. Paesaggi marittimi e di montagna, ricchi di storia e tradizioni, si alternano con grande armonia in una sottile striscia di territorio. Il Parco Nazionale delle Cinque Terre, istituito nel 1999 e Patrimonio dell'Unesco, è solo uno degli esempi più belli di paesaggio Italiano. Esso è caratterizzato da alti promontori terrazzati per la coltivazione della vite lungo i quali si trovano i cinque borghi marittimi da cui il parco prende il nome: Monterosso al mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, tutti in provincia di La Spezia. La scarsa accessibilità da terra ne ha mantenuto quasi inalterato l'aspetto, tenendo lontano il cambiamento imposto dal turismo di massa. Il mezzo privilegiato per raggiungere questi paesi è il treno, con partenze frequenti da Sestri Levante, Levanto e La Spezia.
Precedentemente mi sono occupato di Vernazza, mentre ora mi soffermerò su Manarola, piccolo paese arroccato su un'alta scogliera. L'unico accesso al mare è garantito da un piccolo scivolo da cui calare piccole barche.


Five Lands National Park (Liguria, Italy) was instituted in 1999 and become an Unesco World Heritage. This Park was created to preserve the testimony of centuries of anthropological transformations of the territory. Here, high promontories are terraced for vineyard farming and boroughs of fishermen are built on high cliffs. The isolation of the boroughs, due to the almost complete lack of roads, has well maintained unchanged these beautiful places. The biodiversity of that land is unique too: the 40% of mediterranean species of plants, plus some specie from U.S.A., luxuriantly grow. Five Lands is a term created referring to the main five villages of this zone: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola and Riomaggiore, province of La Spezia. Here some shots taken in Manarola, one of the most beautiful villages. I'll post also night shots of the path called "Way of Love", that connect Manarola to Riomaggiore, goal of thousand of couples. The path run along the shore, high on the sea, as you'll see. A very romantic place.

Il borgo si presenta come un piccolo agglomerato urbano a picco sul mare, su lembi di rocce e scogli. Gli spazi sono ristretti e i pescatori ripongono le barche negli appositi spazi per ripararle dalle proverbiali mareggiate liguri.

Cardinal Manarola: Nikon D200, Tokina 12-24 f/4, iso 100, 12 mm, 1/1.6, f/11, tripod, cpl, GND2 (Cokin P120)


The moon and the sunset: Nikon D200, Tokina 12-24 f/4, iso 100, 14 mm, 1", f/16, tripod, cpl, GND2 (Cokin P120)

In Inverno il sole cala presto e le passeggiate costiere attirano molte persone per ammirare lo spettacolo.

Painted orange way: Nikon D200, Nikkor 17-35 f/2.8, iso 100, 35 mm, 1/1.3, f/16, tripod

La luce cangiante di un tramonto intenso sul mare esalta i colori bellissimi che contraddistinguono i borghi liguri, sottolineando infine i volumi geometrici di questi abitati.

Blown in the wind: Nikon D200, Nikkor 17-35 f/2.8, iso 100, 12 mm, 6", f/8, tripod, cpl, GND2 (Cokin P120)

Nightime in Manarola: Nikon D200, Nikkor 17-35 f/2.8, iso 100, 28 mm, 13", f/8, tripod, cpl, GND2 (Cokin P120)

A Manarola è molto famoso il tipico presepe illuminato che viene allestito sul promontorio dinnanzi alla città. In questa occasione non era illuminato, ma la fortuna è stata dalla mia parte: la luce della Luna si rifletteva sulle sagome creando un'atmosfera unica. Sullo sfondo si può apprezzare il susseguirsi dei promontori delle Cinque Terre.

Five Lands Nativity: Nikon D200, Nikkor 17-35 f/2.8, iso 800, 22 mm, 30", f/3.2, tripod

Da Manarola verso Riomaggiore corre il famoso sentiero chiamato "Via dell'amore". Dall'alto del sentiero si può apprezzare la costa rocciosa, che in questa notte è illuminata dalla luce della Luna. Ho provato intense sensazioni di immensità e mistero in questa parte del percorso. Sembra un altro pianeta.

Love Way in the moon: Nikon D200, Nikkor 17-35 f/2.8, iso 400, 24 mm, 30", f/4, tripod

Un tocco di romanticismo e allo stesso tempo documentario. Una stella particolarmente luminosa si riflette sulle acque del mare, con un primo piano che rappresenta alcune delle specie di piante che crescono da queste parti e che caratterizzano il territorio del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Little, lonely and lovely star: Nikon D200, Nikkor 17-35 f/2.8, iso 400, 17 mm, 2.5 min, f/5.6, tripod

La Via dell'Amore sembra un tunnel di un'astronave che si affaccia sulla maestosità del mare e del cielo stellato.

The Love Way: Nikon D200, Nikkor 17-35 f/2.8, iso 320, 17 mm, 30", f/3.2, tripod

Per questa sessione di scatti ho utilizzato principalmente il Tokina 12-24 e il Nikkor 17-35. Il primo ha mostrato la sua grande utilità per l'ampio angolo di campo e la sua ottima resa cromatica, anche se l'obiettivo principe è stato il 17-35. Infatti il Nikkor mostra il suo punto di forza nella straordinaria capacità di aprire le ombre restituendo un dettaglio nitido e ricco di sfumature anche in condizioni di luce difficili, cosa che il Tokina non riesce ad uguagliare pur essendo un obiettivo di buona qualità, che mi ha sempre fatto fare delle ottime fotografie in temini di qualità d'immagine. Inoltre nelle foto notturne la possibilità di aprire fino a f/2.8 per esporre correttamente le stelle come puntini, mantenendo una nitidezza accettabile, è una caratteristica di pregio. Volendo inoltre aprire il Nikkor a f/4, equivalente al massimo del Tokina, ottengo una nitidezza notevole. Come focali il Nikkor pecca sul grandangolo ed in questi casi il Tokina è insostituibile, mentre risulta molto comodo poter allungare fino a 35 mm per cogliere prospettive e dettagli diversi.
Ho usato anche dei filtri, in particolare si è rivelato molto utile il polarizzatore Cokin P164 abbinato al Nikkor 17-35 in quanto durante l'ora blu il sole era appena tramontato in una posizione perfetta per la completa polarizzazione del cielo sopra Manarola, precisamente a 90 gradi rispetto all'inquadratura. Si è infine rivelato molto utile anche il Cokin P120 per una migliore resa del cielo.

10 commenti:

Enrico ha detto...

Ciao Andrea!! Colgo l'occasione per farti i miei auguri di buon Natale! Aspetto i tuoi scatti dalla Val di Fiemme, peccato che il tempo previsto non sia promettente!!

Ottima serie; mi piace molto la localizzazione iniziale che fai di queste mete! Ottimi gli appunti di analisi finali sul materiale adottato; non conoscevo questo uso del pola durante l'ora blu!!

Complimentoni! Enrico

Fabrizio ha detto...

Ciao Andrea, seguo sempre con interesse il tuo blog, splendidi scatti come è ormai il tuo stile. Da poco ho finalmente acquistato anche io i GND Cokin, adesso devo imparare a usarli. :) Un augurio di Buon Natale.

Stefano Cuccolini ha detto...

Bravissimo come sempre!
ottime inquadrature e nitidzza al top!
P.S.
noto che utilizzi quasi sempre il tripod per ogni tuo scatto anche quando non servirebbe...io proprio non riesco...è uno strumento con cui non vado molto d'accordo : (

Andrea Moro ha detto...

Grazie a tutti per i bei commenti e per l'apprezzamento!

@Stefano: il tripod ormai mi si è fuso nelle mani...non posso farci niente :-D Scherzi a parte, faccio parte della "combriccola" di John Shaw, che credo conosci bene ;-) Pensa che me lo sono portato pure sulle Dolomiti in mezzo alla neve a -10 e tutto l'ambaradan sulle spalle :-D

Un carissimo augurio di buon anno a tutti!

Enrico ha detto...

Ciao Andrea! -10!!! chissà che foto...non vedo l'ora di vederle!!
Se ne avessi uno di decente, anch'io scatterei sempre con il treppiede, a parte per pochi scatti in cui cerco delle angolature particolari...mi dà più "sicurezza"!!

Ciaociao, Enrico

Andrea Moro ha detto...

Si Enrico, a -10 l'attrezzatura ha dato ottima prova di sé, cavalletto compreso: sempre stabile, l'ho infilato anche nella neve e non mi ha dato problemi...ovviamente perché è un Manfrotto! ;-)Appena possibile comincerò a metter su qualche foto.

Salutoni...

Dusty Lens ha detto...

Bravo! Nightime in Manarola is a masterpiece! I am late for this Christmas and new years wish.

Luca ha detto...

Grande servizio, come al solito, Andrea. Adoro le tonalità delle tue foto, sempre pastellate e piacevoli da guardare. Inoltre i tuoi racconti sono sempre meticolosi ed accurati, contribuendo ad impreziosire le immagini.

Luca

Andrea Moro ha detto...

Thank Dusty Lens, I appreciate much your visits and kind comments. This "Nightime in Manarola" is one of my favourites, the evening light of a clear day, in front of the sea, made the last rays of light very interesting!Anyway best wishes for a great 2009!

Grazie mille Luca, mi fa molto piacere che ti piaccia anche questa serie. Un salutone.

Andrea

D40ista ha detto...

Ho iniziato a conoscere le potenzialità del Tokina 12-24 grazie al tuo blog. I tuoi scatti sono per me sempre fonte di ispirazione e me ne ricorderò certamente quando acquisterò questa lente strepitosa.
Complimenti,
ciao!